Io non capisco tutto questo tripudio per le dimissioni di Fazio. Veramente.
Sembra, che so, la morte di un tiranno, un regicidio, ci manca solo il popolo in piazza a festeggiare.
Proprio non capisco.
Ok, concordo con il fatto che era un maneggione, di quelli che al mio paese vengono chiamati "trafficò" e che prima o poi vengono pizzicati, ed è sacrosanto che abbia staccato il suo lurido deretano dalla poltrona, ma la galera? Suvvia, resterà impunito, come ai fatti resteranno inpuniti Cragnotti, Tanzi e Berlusconi con tutta la sua corte dei miracoli.
Perchè il problema non è risolto con l'eliminazione di Fazio (approposito, si aprono le scommesse sul suo successore), anzi, lo ritengo un colpo di spugna totalmente di facciata, della serie facciamone fuori uno per preservare il sistema.
Perchè la realtà è che il sistema italiano, ben oltre alla stupida separazione destra/sinistra e in qualsiasi settore a qualsiasi livello, è perennemente soggetto di corruzione, nepotismo, clientelarismi e favoritismi vari. Inutile girarci attorno, noi italiani siamo lerci e ci piace rotolarci nel fango. E' la nostra storia che ce lo dice.
A volte ritornano. Il problema è che poi non se ne vanno!